Roma, 29 lug – “Quella del Governo italiano è pura e semplice acquiescenza nei confronti dell’operazione di sistematica distruzione che il Governo Netanyahu sta conducendo con spietato cinismo. Si stanno creando le condizioni per l’espulsione dei palestinesi dalle loro terre, in un crescendo di sofferenze e lutti per la popolazione, sempre più stretta e prigioniera tra Hamas, la fame e le bombe israeliane. Ai palestinesi non viene offerta alcuna vera e credibile alternativa all’essere costretti ad abbandonare la propria terra. E in questo processo la presidente Meloni, come sui dazi, si sta dimostrando totalmente subalterna alle scelte di Trump e nello specifico del Governo israeliano, rendendo il nostro Paese assolutamente marginale a livello internazionale. Riconoscere lo Stato palestinese sarebbe stato un passo fondamentale ma il Governo italiano, tra una scusa e l’altra, ha preferito voltare la testa dall’altra parte, all’insegna del solito benaltrismo, utile per sottrarsi a qualsiasi responsabilità. E soprattutto a non disturbare il main sponsor d’oltre Oceano”. Così in una nota il senatore del Pd Michele Fina. (gci) 291746 LUG 25