Iran: Fina (PD), sovranismo conviene a pochi ma ricade su tutti = (AGI) – Roma, 7 mar. – “Una guerra illegittima, iniziata fuori dal diritto internazionale, le cui conseguenze arrivano fino alle famiglie e ai bilanci delle nostre imprese. Le prime stime parlano chiaro. Secondo l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, il conflitto con l’Iran rischia di costare alle imprese quasi 10 miliardi di euro in piu’ nel 2026 per le bollette energetiche: 7,2 miliardi per l’elettricita’ e 2,6 miliardi per il gas, con un aumento complessivo del 13,5% rispetto al 2025. Costi che si scaricheranno sui prezzi, sugli investimenti e sull’occupazione. I mercati dell’energia stanno gia’ reagendo con forti tensioni. I prezzi dei carburanti sono tornati a salire, con la benzina self service intorno a 1,69 euro al litro e il diesel oltre 1,75 euro. Secondo le associazioni dei consumatori, una famiglia con due figli potrebbe arrivare a spendere tra 600 e oltre 800 euro in piu’ all’anno tra carburanti, bollette, trasporti e alimentari. Sono dati che dovrebbero far riflettere – e soprattutto intervenire – chi continua ad insistere sulla strada del sovranismo piegandosi a Trump. Quando si indebolisce il diritto internazionale e si alimenta l’escalation militare, pagano anche le economie come la nostra, fatta di piccole e medie imprese e di famiglie che gia’ faticano ad arrivare alla fine del mese. Il sovranismo promette (falsa) protezione degli interessi nazionali, ma produce instabilita’. E l’instabilita’, in un mondo interdipendente, significa piu’ inflazione, piu’ costi per le imprese e meno potere d’acquisto per le persone. Il sovranismo conviene a pochi, ma i suoi costi ricadono su tutti”. Lo afferma in una nota il senatore del PD Michele Fina. (AGI)com/Ser 071312 MAR 26