L. elettorale, Fina (Pd): tassello di piano attacco a Costituzione L. elettorale, Fina (Pd): tassello di piano attacco a Costituzione “Meta è donna sola al comando” Roma, 26 feb. (askanews) – “Apprendiamo da notizie di stampa di un vertice notturno dei leader di maggioranza per cambiare la legge elettorale. Il dato politico è gravissimo: mentre il Paese affronta difficoltà enormi, la destra lavora nell’ombra per modificare le regole del gioco democratico. Vogliono cambiarle perché hanno paura di perdere, a partire dal referendum sulla giustizia. È un riflesso che tradisce insicurezza e una preoccupante concezione proprietaria delle istituzioni. L’intervento sulla legge elettorale è solo uno dei tasselli di un disegno più ampio che punta a destabilizzare la nostra Repubblica democratica e i suoi equilibri costituzionali. L’assoggettamento della magistratura all’esecutivo, la spaccatura del Paese con l’autonomia differenziata, il premierato a discapito del Parlamento e ora la legge elettorale: la meta è molto chiara ed è quella della donna sola al comando. Questo progetto pericoloso va fermato. Perché non si occupano piuttosto dei problemi reali degli italiani: del 20% di famiglie che sono in povertà o ci stanno scivolando; del caporalato, paradossale piaga antica del lavoro moderno algoritmico; del congedo per padri e madri al 100% che abbiamo proposto e loro hanno vergognosamente affossato; della produzione industriale ferma da tre anni; della stagnazione in cui il Paese sarebbe già precipitato senza il PNRR, che loro non hanno voluto. L’Italia ha bisogno di risposte concrete, non di manovre di palazzo. La democrazia non è un campo da gioco da ridisegnare a seconda della convenienza di chi governa”. Così una nota il senatore del Pd, Michele Fina. Pol-Afe 20260226T145422Z