Carburanti, Fina (Pd): governo latitante su aumenti Carburanti, Fina (Pd): governo latitante su aumenti “Meloni pensa a premio Nobel” Roma, 26 gen. (askanews) –
“I prezzi dei carburanti tornano a salire in modo deciso, in particolare gasolio e metano. Anche la benzina registra aumenti significativi e sulle autostrade il servito raggiunge nuovamente la soglia dei 2 euro al litro. Un quadro che pesa sulle famiglie e sulle imprese, già messe a dura prova dal costo della vita e dai rincari generalizzati, dal carrello della spesa alle bollette dell’energia, mentre i salari sono fermi e cresce solo la perdita del potere d’acquisto. Di fronte a questo scenario, la domanda è spontanea: dove è il Governo? Risposta scontata: è latitante. Sembra lontano il tempo in cui l’attuale Presidente del Consiglio Meloni prometteva il taglio delle accise sui carburanti, immortalata in video davanti a un distributore a denunciare i costi. Servirebbero risposte immediate, serie e strutturali: peccato che abbiamo una premier che pensa a distribuire improbabili Nobel per la pace invece di garantire alle italiane e agli italiani di arrivare a fine mese”. Così in una nota il senatore del Pd Michele Fina.
“I prezzi dei carburanti tornano a salire in modo deciso, in particolare gasolio e metano. Anche la benzina registra aumenti significativi e sulle autostrade il servito raggiunge nuovamente la soglia dei 2 euro al litro. Un quadro che pesa sulle famiglie e sulle imprese, già messe a dura prova dal costo della vita e dai rincari generalizzati, dal carrello della spesa alle bollette dell’energia, mentre i salari sono fermi e cresce solo la perdita del potere d’acquisto. Di fronte a questo scenario, la domanda è spontanea: dove è il Governo? Risposta scontata: è latitante. Sembra lontano il tempo in cui l’attuale Presidente del Consiglio Meloni prometteva il taglio delle accise sui carburanti, immortalata in video davanti a un distributore a denunciare i costi. Servirebbero risposte immediate, serie e strutturali: peccato che abbiamo una premier che pensa a distribuire improbabili Nobel per la pace invece di garantire alle italiane e agli italiani di arrivare a fine mese”. Così in una nota il senatore del Pd Michele Fina.

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