Al Presidente del Consiglio Comunale di L’Aquila Al Sindaco del Comune di L’Aquila
Gentilissimo Presidente, Gentile Sindaco,
con la presente per rappresentare il rammarico per la mia impossibilità a partecipare ai lavori del Consiglio Comunale convocato per la data odierna, a causa dei problemi di connessione alla call.
Colgo tuttavia l’occasione per esprimere la mia piena vicinanza e il mio convinto sostegno alla vertenza che riguarda i 150 lavoratori della ASL, il cui destino occupazionale rappresenta una questione di primaria importanza per il nostro territorio. Si tratta di persone che, con professionalità e dedizione, hanno contribuito in maniera decisiva al funzionamento dell’azienda sanitaria, alla garanzia degli standard assistenziali e, più in generale, alla tutela del diritto fondamentale alla salute, in linea con i principi di una sanità pubblica e universalistica.
È mio dovere politico e morale difendere il loro futuro lavorativo, non solo per rispetto delle storie personali coinvolte, ma anche per la tenuta sociale ed economica della nostra comunità. In Parlamento, insieme ad altri colleghi, abbiamo presentato specifici emendamenti finalizzati ad estendere la possibilità di internazionalizzazione anche a questi lavoratori. Ritengo che tali misure vadano sostenute trasversalmente, indipendentemente dalle appartenenze o dalle iniziative dei singoli gruppi parlamentari.
Assicuro sin d’ora il mio voto favorevole a ogni proposta utile a risolvere questa vertenza, che non possiamo né ignorare né lasciare irrisolta.
Ringrazio il Consiglio Comunale per l’attenzione e la sensibilità dimostrata e confermo il mio impegno istituzionale costante per la difesa dei diritti e degli interessi del nostro territorio.
Con preghiera di allegazione agli atti dell’odierna seduta di Consiglio comunale.
Con i migliori saluti,
Sen. Michele Fina